"MALAFEMMENA"|
Voce di Pietra dunque, pił un contrabbasso che scandisce i ritmi e le armonie, pił una fisarmonica che colora di balese e di case proibite del tango, pił un personaggio indefinibile, spregiudicato cantante che chiameremo Attilio che imita con minimi scatti delle mani e delle labbra i battiti della cittą e della natura.
L'originalitą dell'alchimia sonora permette di percorrere senza stanchezza, ma con l'emozione della scoperta, la strada della canzone napoletana classica, da "O' sole mio" a "Malafemmena"; e poi di passare alla pił recente produzione, la musica di contrabbando dei maledetti neomelodici, da " O' latitante" a "Nu jeans e na maglietta". E infine alle canzoni che Pietra scrive mettendo insieme il sogno il caos e la poesia. Eugenio Bennato Oltre alla straordinaria voce di Pietra Montecorvino, lo spettacolo si avvale di tre musicisti: Attilio Pastore: percussioni a fiato Antonio Pepe: contrabbasso Geppino Laudanna: fisarmonica - tastiere - chitarra | ![]() |